Nel linguaggio quotidiano queste due espressioni vengono spesso utilizzate come sinonimi. Dal punto di vista del PPWR, invece, identificano due momenti giuridicamente distinti e con conseguenze molto diverse.
L’articolo 3 definisce la messa a disposizione sul mercato come qualsiasi fornitura di un imballaggio destinata alla distribuzione, al consumo o all’uso sul mercato dell’Unione nell’ambito di un’attività commerciale, a titolo oneroso oppure gratuito. L’immissione sul mercato, invece, coincide esclusivamente con la prima messa a disposizione dell’imballaggio sul mercato dell’Unione.
L’immissione sul mercato è un evento che si verifica una sola volta nella vita commerciale dell’imballaggio.
La messa a disposizione, invece, può ripetersi molte volte lungo la filiera.
Comprendere questa differenza significa individuare correttamente il soggetto sul quale ricadono determinati obblighi di conformità.
Perché questa distinzione è così importante
Immaginiamo un produttore italiano di cucine. L’azienda acquista cartoni, film plastici e pallet da fornitori nazionali. Confeziona il mobile. Lo spedisce a un distributore tedesco. Quest’ultimo lo rivende a un rivenditore locale. Infine il prodotto raggiunge il consumatore.
L’immissione sul mercato dell’imballaggio avviene una sola volta. Tutte le successive cessioni costituiscono invece messe a disposizione sul mercato.
Questo principio permette di attribuire con precisione le responsabilità previste dal regolamento evitando duplicazioni o vuoti di responsabilità.
È uno schema che ritroviamo anche in altri regolamenti di armonizzazione dell’Unione europea, come il Regolamento Macchine, il Regolamento Dispositivi Medici e il GPSR, EUDR.
Contattaci senza impegno per maggiori informazioni al numero 049/9003612.

