Le certificazioni ESG (Environmental, Social, and Governance) influiscono sempre di più sulla competitività delle imprese, agendo sia come requisiti d’accesso sia come criteri premianti nelle procedure di gara per gli appalti pubblici oltre che nel mercato globale delle certificazioni volontarie.
L’impatto di queste certificazioni si manifesta in diversi ambiti:
1. Vantaggi nelle Gare d’Appalto della pubblica amministrazione
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023) incentiva l’adozione di pratiche sostenibili attraverso l’articolo 57, che prevede l’inserimento di clausole sociali e ambientali nei bandi (Criteri Ambientali Minimi (CAM)) . Le certificazioni ESG sono i principali strumenti per ottenere punteggi premianti nelle valutazioni basate sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, permettendo alle imprese certificate di superare spesso i concorrenti non in possesso di queste certificazioni.
2. Certificazioni Ambientali Strategiche
Le imprese utilizzano certificazioni specifiche per dimostrare il proprio impegno sul fronte della sostenibilità ambientale e sociale, come ad esempio:
- Certificazione ISO 14001: Valuta l’efficacia della gestione ambientale, l’impatto delle pratiche aziendali e l’efficienza nell’uso delle risorse naturali. E’ la certificazione più trasversale nel mondo dei CAM.
- EPD (Dichiarazione Ambientale di Prodotto): Fondamentale nel settore delle costruzioni per confrontare oggettivamente le prestazioni ambientali dei materiali lungo il loro ciclo di vita. Per i produttori di materiali da costruzione è oggi probabilmente la certificazione ambientale con il maggiore impatto commerciale nelle gare pubbliche.
- Carbon Footprint: Quantifica l’impatto in termini di emissioni di CO2, un indicatore sempre più richiesto per provare la responsabilità ambientale.
3. Responsabilità Sociale e Governance
La competitività non riguarda solo l’ambiente, ma anche la gestione del personale e l’etica societaria:
- Parità di genere: L’adozione della certificazione per la parità di genere (UNI/PdR 125:2022) è un fattore competitivo rilevante per soddisfare le clausole sociali dei bandi. In prospettiva, la UNI/PdR 125 sarà sempre più valorizzata nei CAM di nuova generazione perché la Commissione Europea e il nuovo Codice Appalti stanno spostando l’attenzione dagli acquisti “verdi” agli acquisti sostenibili, che includono sia criteri ambientali sia criteri sociali.
- B-Corp: Certifica il rispetto di standard elevati di performance sociale e ambientale, trasparenza e responsabilità complessiva dell’azienda.
- Società Benefit: Costituirsi come Società Benefit o ottenere un rating di legalità garantisce vantaggi nei criteri premiali legati alla responsabilità sociale d’impresa (CSR).
4. Innovazione e Posizionamento di Mercato
L’obbligo di conformarsi secondo i Criteri Ambientali Minimi (CAM) spinge le aziende a innovare i propri processi e modelli di business. Questo “effetto leva” indotto dalla Pubblica Amministrazione obbliga gli operatori economici a investire in tecnologie ecocompatibili, migliorando non solo la loro immagine reputazionale ma anche la loro resilienza e capacità di rispondere a standard internazionali sempre più stringenti.
In sintesi, le certificazioni ESG trasformano la sostenibilità da un onere burocratico in un asset strategico che favorisce l’accesso a nuovi finanziamenti, migliora l’efficienza operativa e garantisce un miglior posizionamento nelle commesse pubbliche.
