Quando un’azienda riceve la richiesta di compilare un questionario EcoVadis, la prima domanda che normalmente si pone è: cos’è EcoVadis?
EcoVadis è una piattaforma internazionale di valutazione delle performance ESG (Environmental, Social & Governance) che consente alle organizzazioni di misurare e dimostrare il proprio livello di sostenibilità lungo la catena di fornitura. Viene inoltre usata per la gestione delle emissioni di Scope 3, il private equity, i prestiti legati all’ESG.
Fondata nel 2007, EcoVadis ha sviluppato un sistema di assessment che consente alle aziende di monitorare e qualificare i propri fornitori sulla base di criteri riconosciuti a livello internazionale.
Per esempio, un produttore di mobili che fornisce una grande multinazionale può essere sottoposto a una valutazione EcoVadis per dimostrare l’efficacia dei propri sistemi di gestione ambientale (ISO 14001), salute e sicurezza (ISO 45001), responsabilità sociale e gestione della supply chain sostenibile, ottenendo un rating che il cliente utilizzerà come elemento di valutazione del rischio ESG del fornitore.
Per esempio nel settore del private equity EcoVadis può essere usato per valutare e misurare le prestazioni ESG delle aziende in portafoglio e per ottenere finanziamenti legati alla sostenibilità
A differenza però delle certificazioni tradizionali come ISO 14001, ISO 45001 o SA8000, EcoVadis non verifica la conformità ad una specifica norma tecnica, ma attribuisce un punteggio (rating) che rappresenta il livello di “maturità” dell’organizzazione nella gestione delle tematiche ESG.
Per questo motivo il rating EcoVadis viene oggi utilizzato come uno strumento di valutazione comparativa che consente ai committenti di confrontare fornitori appartenenti a settori e paesi differenti utilizzando una metodologia uniforme.
Un punteggio ponderato da 0 a 100 determina il rating finale EcoVadis e le aziende con le prestazioni migliori ricevono una medaglia:
- Platino
- Oro
- Argento
- Bronzo
I punteggi sono validi per 12 mesi. Mantenere pratiche ben documentate contribuisce a migliorare le prestazioni, soddisfare i requisiti degli acquirenti e accrescere la trasparenza.
Il processo di certificazione EcoVadis richiede solitamente dalle 6 alle 12 settimane, dalla registrazione all’emissione della scorecard. La durata esatta dipende dalla prontezza della documentazione, dall’accuratezza delle risposte e dal numero di cicli di chiarimento richiesti dagli analisti di EcoVadis.
Negli ultimi anni il rating EcoVadis è diventato un requisito sempre più usato nelle procedure di qualifica dei fornitori appartenenti ai settori manifatturiero, automotive, arredamento, costruzioni, elettronica, chimica, moda e grande distribuzione organizzata ed è questo il motivo per cui la tua azienda ha ricevuto la richiesta.
La diffusione del rating EcoVadis nel mondo e in Italia
La crescita di EcoVadis negli ultimi anni dimostra come la sostenibilità stia diventando un criterio strutturale nella selezione e nel monitoraggio dei fornitori.
Secondo l’EcoVadis Business Sustainability Performance Index 2025, il database utilizzato per le analisi comprende quasi 89.000 aziende valutate appartenenti a oltre 250 settori economici e distribuite in più di 150 Paesi. Solo nel 2024 sono state effettuate circa 49.000 nuove valutazioni.
La rete EcoVadis continua inoltre a crescere rapidamente. Nel 2026 la piattaforma ha dichiarato di aver raggiunto oltre 175.000 aziende valutate a livello mondiale, con più di 1.400 organizzazioni di procurement che utilizzano il sistema per qualificare e monitorare la propria supply chain (Fonte: https://resources.ecovadis.com/sustainability-impact/ecovadis-index-9th-edition).
Anche in Italia, sempre più imprese dei settori manifatturiero, arredamento, edilizia, packaging, automotive e componentistica ricevono richieste di valutazione da parte di clienti che utilizzano il rating EcoVadis come criterio di qualifica e monitoraggio dei fornitori.
Le aziende che partecipano a più cicli di valutazione EcoVadis mostrano risultati in continuo miglioramento: l’86% supera la soglia di 45 punti e il 27% raggiunge livelli classificati come ‘Advanced’, dimostrando che la valutazione non è solo uno strumento di verifica ma anche un percorso di miglioramento continuo.
Come funziona EcoVadis: metodologia di valutazione e attribuzione del punteggio
Comprendere come funziona EcoVadis è fondamentale per preparare correttamente la documentazione e massimizzare il punteggio finale.
La valutazione viene personalizzata in funzione di tre fattori principali:
- settore di attività
- dimensione aziendale
- Paese o area geografica di operatività
Sulla base di tali informazioni, la piattaforma genera un questionario specifico che può comprendere decine di domande relative a quattro aree fondamentali: Ambiente, Diritti Umani e Lavoro, Etica e Acquisti Sostenibili.
Area Ambiente
La sezione ambientale analizza le modalità con cui l’organizzazione gestisce aspetti quali:
- emissioni di gas serra
- consumi energetici
- gestione dei rifiuti
- utilizzo delle risorse naturali
- sostanze chimiche e materiali pericolosi
- biodiversità
Le aziende certificate ISO 14001 e con dati relativi a calcoli delle emissioni ISO 14064, partono generalmente da una posizione favorevole poiché dispongono già di procedure, monitoraggi e indicatori richiesti dalla metodologia EcoVadis.
Area Diritti Umani e Lavoro
Questa area valuta il rispetto dei diritti dei lavoratori e delle condizioni di lavoro attraverso evidenze documentali relative a:
- salute e sicurezza
- formazione
- welfare aziendale
- diversità e inclusione
- prevenzione delle discriminazioni
- gestione delle segnalazioni
Certificazioni quali ISO 45001, SA8000 e ISO 30415 rappresentano elementi particolarmente valorizzati.
Area Etica
La sezione dedicata all’etica analizza l’esistenza di sistemi di prevenzione e controllo relativi a:
- corruzione
- conflitti di interesse
- whistleblowing
- tutela dei dati
- pratiche commerciali corrette
In questo ambito risultano particolarmente rilevanti sistemi conformi alla ISO 37001 e procedure organizzative formalizzate.
Area Acquisti Sostenibili
Sempre più peso viene attribuito alla capacità dell’organizzazione di controllare la propria supply chain.
EcoVadis verifica infatti la presenza di:
- codici di condotta per fornitori
- procedure di qualifica ESG
- monitoraggio delle prestazioni dei fornitori
- audit e verifiche documentali
- gestione dei rischi lungo la filiera
Per molte aziende questa rappresenta l’area più complessa da implementare.
Come avviene la compilazione del questionario EcoVadis?
La procedura inizia con la registrazione dell’organizzazione sulla piattaforma e la definizione del perimetro di valutazione. EcoVadis genera successivamente un questionario. La compilazione richiede l’inserimento di informazioni dettagliate riguardanti politiche, procedure, indicatori di performance, sistemi di monitoraggio e risultati ottenuti.
A differenza di molte altre piattaforme di assessment, EcoVadis attribuisce un peso molto elevato alle evidenze documentali. Le dichiarazioni non supportate da documenti verificabili generano infatti un impatto limitato sul punteggio finale.
Tra i documenti più frequentemente richiesti troviamo:
- manuali e procedure aziendali
- politiche ambientali e sociali
- codici etici
- valutazioni dei rischi
- bilanci di sostenibilità
- report energetici
- registrazioni formative
- audit interni
- KPI ambientali e sociali
- certificati accreditati rilasciati da organismi terzi
Come viene calcolato il rating EcoVadis?
Uno degli aspetti meno compresi riguarda il meccanismo di attribuzione del punteggio. Il rating EcoVadis non viene determinato esclusivamente dalla presenza di politiche aziendali o certificazioni. La metodologia valuta contemporaneamente quattro elementi:
- Politiche adottate
- Azioni implementate
- Risultati ottenuti
- Evidenze documentali disponibili
In altre parole, una politica ambientale ben scritta ma priva di indicatori, monitoraggi e risultati misurabili genera un impatto limitato sul punteggio. Al contrario, organizzazioni che dimostrano obiettivi quantitativi, indicatori KPI, riesami periodici e programmi di miglioramento ottengono generalmente valutazioni più elevate.
Il sistema attribuisce infine un punteggio complessivo da 0 a 100, dal quale possono derivare specifici riconoscimenti (badge) che attestano il posizionamento dell’azienda rispetto alle altre organizzazioni valutate.
Per questo motivo la preparazione della documentazione e la corretta compilazione del questionario rappresentano elementi fondamentali per il successo della valutazione.
I punti critici che incidono maggiormente sul punteggio
L’errore più frequente consiste nel considerare EcoVadis come un semplice questionario amministrativo. In realtà il sistema valuta la coerenza tra politiche, azioni implementate e risultati misurabili. Un esempio tipico riguarda la gestione ambientale. Se la vostra azienda dichiara l’esistenza di una politica ambientale senza fornire evidenze relative a monitoraggi, obiettivi, indicatori e riesami periodici, otterrà sicuramente dei risultati modesti in termini di punteggio.
Un’altra criticità riguarda la selezione della documentazione da caricare. Molte aziende tendono ad allegare un numero elevato di documenti senza una preventiva analisi della loro pertinenza rispetto alle domande. Questo approccio rischia di ridurre l’efficacia della valutazione e di non valorizzare adeguatamente il lavoro già svolto dall’organizzazione.
Particolarmente delicata risulta inoltre la gestione degli indicatori quantitativi. Emissioni di gas serra (Carbon Footprint), consumi energetici, produzione di rifiuti, frequenza degli infortuni, formazione del personale e monitoraggio della supply chain devono essere presentati secondo criteri coerenti e supportati da dati verificabili.
Anche la definizione del perimetro aziendale rappresenta un aspetto spesso sottovalutato. Errori nella delimitazione delle attività, delle sedi o delle società coinvolte possono compromettere la valutazione complessiva.
Perchè il supporto di una società di consulenza diventa determinante?
Le organizzazioni che ottengono i risultati migliori non sono necessariamente quelle che possiedono il maggior numero di certificazioni, ma quelle che riescono a presentare in modo corretto e strutturato le proprie politiche a sostegno delle aree indicate dal questionario.
Una consulenza specialistica consente di:
- effettuare una gap analysis preliminare rispetto ai requisiti EcoVadis
- individuare le evidenze documentali maggiormente valorizzabili
- integrare i requisiti della piattaforma con sistemi ISO già esistenti
- sviluppare procedure mancanti
- definire KPI coerenti con le aspettative della valutazione
- supportare la compilazione del questionario
- predisporre la documentazione in formato adeguato
- elaborare un piano di miglioramento finalizzato all’incremento del punteggio negli anni successivi
Questo approccio permette normalmente di ridurre i tempi di compilazione, minimizzare gli errori e valorizzare investimenti già effettuati in certificazioni, sostenibilità e compliance.
Trasforma EcoVadis in un vantaggio competitivo!
Se la tua azienda deve affrontare una prima valutazione EcoVadis oppure desidera migliorare un punteggio già ottenuto, il momento migliore per intervenire è prima dell’apertura del questionario.
Attraverso una gap analysis dedicata possiamo verificare il livello di preparazione della tua organizzazione, individuare le aree di miglioramento e supportarti nella raccolta e presentazione delle evidenze più efficaci.
Contattaci senza impegno per maggiori informazioni al numero 049/9003612 o per richiedere un preventivo personalizzato. Un corretto approccio alla valutazione EcoVadis può trasformare un semplice requisito richiesto dai clienti in un concreto strumento di sviluppo commerciale e posizionamento ESG.

