Il GreenGuard è una Certificazione di Prodotto Ambientale nata negli Stati Uniti. Proprietario di GreenGuard è infatti l’Organismo di Controllo UL (Underwriters Laboratories), uno dei più importanti al mondo.

Questa Certificazione è molto importante in particolare per quelle aziende facenti parte dei settori edilizia/arredo, in quanto consente di partecipare ad appalti particolarmente attenti all’ambiente, come quelli CONSIP in Italia e di acquisire crediti nei sistemi di rating internazionali, quali ad esempio: LEED-2009, LEED-v4 (area “Indoor Environmental Quality”), California-CHPS, Australian Green Star, ASHRAE 189.1 e Green Guide for Health Care 2.2.

GreenGuard “misura” su un manufatto l’emissione di circa 400 sostanze nocive: dagli ftalati al benzene, dalle ammine aromatiche alla formaldeide. Ogni tre mesi viene effettuato un test in apposite camere (situate in Germania e Stati Uniti) prelevando un apposito campione di prodotto. La certificazione dura un anno e si rinnova di anno in anno.

Come dicevamo, GreenGuard è divenuto molto importante in particolare per quelle aziende italiane che partecipano a forniture contract nazionali e (soprattutto) internazionali, legate a protocolli di green building quali il LEED americano. In questo sistema di rating, che riguarda gli edifici, GreenGuard, insieme ad altre certificazioni di prodotto quali ad esempio FSC, Cradle To Cradle, EPD, ecc., concorre ad un determinato credito, che a sua volta dà diritto ad un determinato punteggio assegnato all’edificio oggetto di certificazione. Maggiore sarà questo punteggio e maggiori saranno le chances da parte dell’edificio di aggiudicarsi il livello massimo Platinum (>80 punti).