I marchi di sicurezza UL e CSA di questi tempi sono molto richiesti in particolare dalle aziende italiane, desiderose di esportare nel mercato nord americano (USA e Canada), da anni in espansione economica.

Queste certificazioni di prodotto attestano la conformità degli articoli elettrici ed elettronici alle norme o requisiti essenziali di sicurezza. In particolare possono essere applicati su apparecchiature IT e di telecomunicazione, dispositivi medici e di laboratorio, componenti industriali di controllo, motori, cavi e fili, apparecchi di illuminazione, macchine per la preparazione e/o cottura degli alimenti, plastiche, apparecchi per uso domestico e commerciale.

Esse si differenziano sostanzialmente in:

  • “UL/CSA Classified”’ per articoli sottoposti a test per specifiche proprietà, analisi di rischi e idoneità all’uso;
  • “UL Listing Mark” per campioni rappresentativi del prodotto sottoposti a test e a valutazioni secondo le norme di sicurezza statunitensi;
  • “UL/CSA Recognized” per i componenti che sono parte di un prodotto più grande o di un sistema.
  • “UL-Eu” è il marchio europeo che, combinato all’UL americano, attesta l’adempimento del prodotto alle normative dei mercati Europeo e Nord Americano, con il vantaggio ulteriore di essere rilasciato da un unico organismo riconosciuto.

Sono marcature obbligatorie?

No, sono volontarie, ma rappresentano un importante elemento di distinzione che consente una facile identificazione dei prodotti come affidabili. Da ricordare che per quanto riguarda la sicurezza, Paesi quali USA e Canada sono molto sensibili ai rischi legati all’incendio e alle esplosioni di un prodotto. Da qui un’accortezza particolare verso quadri elettrici e relativi cablaggi.

Per avere un’idea della riconoscibilità del marchio, si consideri che sono decine di migliaia le aziende che commercializzano oggi sul mercato prodotti certificati UL e CSA, mentre miliardi di queste marcature vengono applicate ogni anno su altrettanti prodotti. Avere un prodotto marcato UL e/o CSA permette inoltre di limitare eventuali scrupolosi ed approfonditi controlli da parte delle autorità competenti.

Ciascuno dei marchi può essere rilasciato per il solo Canada o solo per USA o per entrambi i paesi

Come avviene un iter di certificazione?

Di solito prevede:

  1. inquadramento generale normativo del prodotto o dei prodotti da certificare. n.b. da notare che queste marcature si differenziano dalle Direttive Europee in quanto uno stesso manufatto può ad esempio ricadere su due normative diverse a seconda della sua destinazione d’uso (es. un forno elettrico se venduto al consumatore privato o in un hotel)
  2. analisi tecnica preliminare documentale di pre-compliance, finalizzata a valutare, normativa di riferimento alla mano, se da un punto di vista costruttivo/progettuale il prodotto è costruito secondo le prescrizioni previste (es. con plastiche idonee, cavi elettrici riconosciuti, distanze mantenute, ecc.)
  3. certificazione vera e propria, secondo le modalità prescelte (es. single unit nel caso della certificazione di un lotto, Listing nel caso della certificazione aziendale, ecc.)

Per quanto riguarda tempi e costi, dal momento che:

  1. le competenze per i punti 1 e 2 sono piuttosto rare in Italia (pochi infatti sono gli Advisor qualificati, tra questi da segnalare ovviamente QualityNet srl),
  2. gli Organismi di Controllo autorizzati si contano sulle dita di una mano,

i costi si aggirano su alcune migliaia di euro, a seconda di quanti, quali prodotti certificare e secondo quale schema si sceglie. Idem per quanto riguarda i tempi, che in media si aggirano comunque da due mesi in su.

p.s.

UL® è un marchio registrato di Underwriters Laboratory Inc.
CSA® è un marchio registrato di Canadian Standard Association